Come Registrarsi sulla Piattaforma ACN per la NIS2

Risposta rapida Per registrarsi sul portale ACN NIS2 accedi a portale.acn.gov.it con lo SPID personale del Punto di Contatto. Servono ragione sociale, partita IVA, settore ATECO, dati del referente NIS2 e una descrizione dei servizi. La finestra di registrazione annuale è aperta ogni anno dal 1° gennaio al 28 febbraio.

La registrazione sulla piattaforma ACN è il primo adempimento concreto della NIS2. Ogni soggetto essenziale o importante deve registrarsi dichiarando i propri dati, i servizi erogati e il punto di contatto designato. Non si tratta di una formalità: è l'atto con cui l'azienda entra ufficialmente nel perimetro di vigilanza dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.

Chi deve registrarsi

La domanda che si pone quasi ogni imprenditore: la mia azienda rientra davvero nel perimetro? La risposta dipende da due variabili: il settore di attività e le dimensioni aziendali. Ecco la distinzione operativa:

Tipo di soggettoDimensione minimaSettori di riferimento
Soggetto essenzialeGrande impresa: 250+ dipendenti, oppure fatturato oltre 50M€ e insieme bilancio oltre 43M€Allegato I: energia, trasporti, banche, mercati finanziari, sanità, acqua, acque reflue, infrastrutture digitali, servizi ICT B2B, spazio. A prescindere dalla dimensione: servizi fiduciari qualificati, TLD, DNS, PA centrali
Soggetto importanteMedia impresa: 50-249 dipendenti, oppure fatturato e bilancio entrambi oltre 10M€Allegato I (medie imprese) + Allegato II: servizi postali, gestione rifiuti, chimica, alimentare, fabbricazione, fornitori digitali, ricerca
Fuori perimetro (in linea di massima)Piccole e micro imprese: meno di 50 dipendenti e fatturato o bilancio fino a 10M€Eccezioni a qualsiasi dimensione (art. 3, comma 5): telecomunicazioni, servizi fiduciari, TLD e DNS, registrar, soggetti critici — più le designazioni ACN

Se hai dubbi sul tuo settore ATECO o sulla classificazione, consulta la guida completa NIS2. In caso di incertezza, la registrazione resta consigliata: l'ACN valuterà la tua dichiarazione. Gli obblighi NIS2 per le aziende variano poi tra soggetti essenziali e importanti.

Documenti e informazioni necessarie

Prima di aprire il portale, è utile avere tutto a portata di mano. La compilazione interrotta a metà non si salva automaticamente e ricominciare da capo è frustrante.

InformazioneDettagliNote pratiche
Dati identificativiRagione sociale, codice fiscale, partita IVA, sede legaleDevono corrispondere esattamente alla visura camerale
Settore di appartenenzaAllegato I o II del D.Lgs. 138/2024, con codice ATECOIl portale suggerisce il settore in base all'ATECO — verificare che sia corretto
Servizi erogatiDescrizione dei servizi rilevanti per la NIS2Essere specifici: indicare il tipo di servizio e i destinatari, non una descrizione generica
Punto di contattoNome, ruolo, email, telefono, SPID del referente NIS2Deve essere una persona fisica con SPID — non una casella generica
Dati dimensionaliNumero dipendenti, fatturato annuo, totale di bilancioRiferiti all'ultimo esercizio approvato
Perimetro ITDescrizione sintetica dell'infrastruttura informatica rilevanteFocus sui sistemi che supportano i servizi dichiarati
Certificazioni (se presenti)ISO 27001, SOC 2, o altre certificazioni di sicurezzaNon obbligatorie, ma utili per la successiva classificazione

Come compilare il portale ACN: passo per passo

Ecco la procedura completa per la compilazione del portale ACN, dall'accesso all'invio. Ogni step richiede attenzione: un errore nei dati identificativi o nella classificazione del settore può comportare la necessità di riaprire la dichiarazione nella finestra successiva.

  1. Accedi al portale con SPID o CIE del Punto di Contatto — Vai su portale.acn.gov.it e autenticati con le credenziali personali (SPID, CIE, CNS o eIDAS) del soggetto che sarà designato come Punto di Contatto NIS2. Non utilizzare le credenziali di un altro dipendente: l'identità digitale del POC è quella che firma la dichiarazione.
  2. Crea o accedi al profilo dell'organizzazione — Se è la prima registrazione, il sistema chiederà di associare il tuo SPID all'organizzazione tramite codice fiscale o codice IPA (per le PA). Inserisci i dati aziendali di base e verifica che la PEC risulti attiva e raggiungibile: l'ACN usa questa casella per le comunicazioni ufficiali.
  3. Seleziona il settore di attività e i codici ATECO — Il portale presenta l'elenco dei settori degli Allegati I e II. Seleziona il settore principale e quelli secondari pertinenti. Il sistema propone automaticamente alcune categorie in base all'ATECO registrato: verifica che la corrispondenza sia corretta, non dare per scontata la proposta automatica.
  4. Dichiara le dimensioni aziendali — Inserisci il numero di dipendenti (teste, non FTE), il fatturato annuo e il totale di bilancio dell'ultimo esercizio approvato. Questi dati determinano la tua classificazione come soggetto essenziale o importante.
  5. Descrivi i servizi erogati — Dettaglia i servizi che rientrano nell'ambito NIS2: quali sistemi informativi li supportano, verso quali destinatari (clienti B2B, B2C, PA). Più la descrizione è precisa, più la classificazione ACN sarà corretta. Evita descrizioni vaghe.
  6. Censisci il Punto di Contatto e il Referente CSIRT — Inserisci i dati completi del POC (nome, cognome, email diretta, telefono, ruolo). Se la tua azienda ha già individuato anche un Referente CSIRT, registralo in questa fase. Per approfondire il ruolo e i requisiti di questa figura leggi come nominare il punto di contatto NIS2.
  7. Compila la sezione sull'infrastruttura IT — Descrivi sinteticamente il perimetro tecnologico che supporta i servizi dichiarati: tipologia di infrastruttura (on-premise, cloud, ibrida), principali fornitori tecnologici, eventuali certificazioni di sicurezza. Questa sezione alimenta il questionario di autovalutazione che l'ACN potrà inviarti successivamente.
  8. Rivedi, conferma e invia — Prima dell'invio definitivo, il portale mostra un riepilogo completo della dichiarazione. Leggila per intero: una volta inviata, la dichiarazione è vincolante fino alla prossima finestra annuale di aggiornamento. Il sistema genera una ricevuta di registrazione che va conservata.
Cosa succede dopo l'invio L'ACN acquisisce la tua dichiarazione e procede alla classificazione del soggetto come essenziale o importante sulla base dei dati forniti. La classificazione è confermata dall'ACN, non assegnata unilateralmente: se i dati dichiarati non corrispondono alla realtà, la responsabilità è del soggetto registrante. Potrai ricevere comunicazioni, richieste di integrazione o questionari di autovalutazione sulle misure di sicurezza adottate.

Errori comuni nella compilazione del portale ACN

Dalla prima fase di registrazione (piattaforma aperta da dicembre 2024, prima scadenza 28 febbraio 2025) sono emersi pattern ricorrenti di errore. Conoscerli in anticipo fa risparmiare tempo e riduce il rischio di dichiarazioni da correggere.

  • SPID sbagliato all'accesso — Molte aziende tentano di accedere con le credenziali SPID aziendali o con lo SPID di un dipendente diverso dal POC designato. Il portale richiede lo SPID personale della persona fisica nominata come Punto di Contatto. Se il POC non ha ancora lo SPID, deve richiederlo prima di procedere.
  • Settore ATECO non corrispondente all'Allegato — Il sistema suggerisce il settore in base all'ATECO, ma la corrispondenza non è sempre univoca. Un'azienda con ATECO manifatturiero può rientrare nell'Allegato II se produce beni critici. Verificare manualmente la corrispondenza tra l'ATECO e i settori del D.Lgs. 138/2024.
  • Dati dimensionali non aggiornati — Inserire dipendenti e fatturato di esercizi precedenti o stime non documentate. L'ACN può richiedere evidenza dei dati dichiarati: usare sempre i valori dell'ultimo bilancio approvato.
  • Descrizione servizi troppo generica — Una descrizione vaga non aiuta la classificazione corretta e può portare a richieste di chiarimento da parte dell'ACN. Specificare cosa si fa, per chi e su quale infrastruttura.
  • PEC non monitorata — La PEC aziendale inserita nel portale è il canale ufficiale per le comunicazioni ACN. Molte PMI hanno una PEC attiva ma non controllata regolarmente. Assicurarsi che qualcuno nella struttura verifichi questa casella periodicamente.

Dopo la registrazione: cosa aspettarsi

La registrazione non chiude un adempimento — apre un percorso. Dal momento in cui sei registrato sul portale ACN, entri formalmente nel sistema di vigilanza NIS2.

L'ACN può inviarti, via PEC, comunicazioni ufficiali, richieste di integrazione dei dati, o questionari di autovalutazione sulle misure di sicurezza adottate. Questi questionari periodici mappano il livello di maturità cyber dell'organizzazione e confluiscono nel sistema di monitoraggio nazionale. Non sono opzionali: la mancata risposta può configurarsi come inadempimento.

Ogni anno, tra il 1° gennaio e il 28 febbraio, si apre la finestra obbligatoria di aggiornamento. I soggetti già classificati trovano nel portale una dichiarazione pre-compilata da confermare o aggiornare: dati aziendali, Punto di Contatto, Referente CSIRT. Se sono cambiate le dimensioni aziendali, i servizi erogati o il referente, va aggiornato. Tra il 15 aprile e il 31 maggio si apre poi una seconda finestra per integrazioni. Per preparare le scadenze successive, la checklist NIS2 2026 passo per passo mette in ordine le misure da documentare.

La scadenza più rilevante del 2026 cade a ottobre 2026 per chi ha ricevuto la comunicazione di inclusione ad aprile 2025: il decreto concede 18 mesi da quella comunicazione per gli obblighi degli artt. 23, 24 e 29 (art. 42), cioè le misure di sicurezza di base previste dall'ACN, con documentazione dimostrabile. La registrazione è il punto di partenza, non il traguardo.

Approfondimenti correlati Leggi il ruolo dell'ACN come autorità nazionale, come nominare il punto di contatto NIS2 e gli obblighi NIS2 per le aziende.

Domande Frequenti

Qual è la scadenza per registrarsi sul portale ACN NIS2?
La prima registrazione si è aperta con la pubblicazione della piattaforma ACN a dicembre 2024 e si è chiusa il 28 febbraio 2025. Da allora la finestra si apre ogni anno dal 1° gennaio al 28 febbraio, per registrarsi o aggiornare la registrazione (art. 7 D.Lgs. 138/2024).
La registrazione sul portale ACN è gratuita?
Sì, la registrazione sul portale ACN è completamente gratuita. Non sono previsti costi di iscrizione o tariffe. Gli unici costi eventuali riguardano il supporto consulenziale esterno che alcune aziende scelgono di avvalersi per la compilazione e la classificazione.
Cosa succede se non mi sono registrato entro la scadenza?
La mancata registrazione o il mancato aggiornamento sono violazioni dell'art. 7 del D.Lgs. 138/2024, sanzionate dall'art. 38, commi 10 e 11: fino allo 0,1% del fatturato annuo mondiale per i soggetti essenziali e fino allo 0,07% per gli importanti, fermi i minimi edittali. Registrarsi nella finestra annuale successiva resta comunque obbligatorio.
Cosa succede se ho inserito dati errati durante la compilazione?
I dati dichiarati sono sotto la responsabilità del soggetto registrante. Se ti accorgi di un errore, puoi correggere la dichiarazione nella finestra annuale di aggiornamento (1 gennaio – 28 febbraio) o nella finestra secondaria (15 aprile – 31 maggio). In caso di richiesta ACN, dovrai fornire evidenza documentale dei dati corretti.
Chi deve avere lo SPID per accedere al portale?
Deve avere lo SPID (o CIE, CNS, eIDAS) la persona fisica nominata come Punto di Contatto NIS2, non l'azienda in quanto tale. Se il referente designato non dispone ancora di SPID personale, deve attivarlo prima di procedere con la registrazione. Questo è uno degli errori più frequenti.
Come aggiorno i dati dopo la registrazione iniziale?
Ogni anno, tra il 1° gennaio e il 28 febbraio, il portale ACN apre la finestra di aggiornamento annuale. I soggetti già registrati trovano una dichiarazione pre-compilata da confermare o modificare. Una seconda finestra è disponibile tra il 15 aprile e il 31 maggio per integrazioni. Accedere con lo SPID del Punto di Contatto attuale.
Cos'è l'autovalutazione ACN e devo farla durante la registrazione?
L'autovalutazione non fa parte della registrazione iniziale. È un questionario periodico che l'ACN può inviare successivamente per mappare il livello di maturità cyber dell'organizzazione, in particolare sulle misure di sicurezza adottate. Le informazioni sull'infrastruttura IT inserite in fase di registrazione alimentano questo processo di monitoraggio.
Posso registrarmi se non sono sicuro di rientrare nel perimetro NIS2?
Sì, e in caso di dubbio è consigliato farlo. Il sistema è basato sull'autodichiarazione: sei tu a dichiarare il settore e le dimensioni aziendali. L'ACN valuterà la registrazione e classificherà il soggetto. Non registrarsi per dubbi non elimina la responsabilità se l'azienda rientra effettivamente nel perimetro.