Nel maggio 2025, un attacco ransomware a un'ASL del Centro Italia ha paralizzato per giorni il sistema informatico di 5 ospedali. Prenotazioni bloccate, referti inaccessibili, pazienti dirottati su altre strutture. Non e un caso isolato: il settore sanitario e il bersaglio preferito dei cybercriminali, perche i dati sanitari valgono piu di quelli finanziari sul dark web e perche un ospedale bloccato non puo semplicemente chiudere.
La NIS2 classifica il settore sanitario come settore essenziale ad alta criticita. Ospedali, ASL, laboratori, aziende farmaceutiche e produttori di dispositivi medici sono tutti nel perimetro. E le sanzioni per i soggetti essenziali arrivano fino a 10 milioni di euro o il 2% del fatturato.
Chi rientra nel perimetro NIS2 in sanita
- Ospedali pubblici e privati con piu di 50 dipendenti
- ASL e ATS — tutte, come enti pubblici sanitari
- Laboratori di analisi di riferimento (ex art. 15 D.Lgs. 138/2024)
- Aziende farmaceutiche — produzione e distribuzione
- Produttori di dispositivi medici — come settore importante (manifattura)
- Centri di ricerca biomedica — se conducono attivita di ricerca
Le sfide specifiche della sanita
Il settore sanitario affronta sfide uniche nella cybersicurezza. I sistemi sono spesso vecchi (dispositivi medici con Windows XP ancora in uso), le reti sono complesse (migliaia di dispositivi connessi, dal monitor cardiaco al sistema di cartelle cliniche), il personale medico ha priorita diverse dalla sicurezza IT e i budget IT sono storicamente inadeguati.
Un ulteriore complicazione: i dati sanitari sono tra i piu sensibili del GDPR (dati particolari ex art. 9). Un data breach sanitario attiva contemporaneamente gli obblighi NIS2 (notifica CSIRT) e GDPR (notifica Garante + comunicazione agli interessati).
Misure prioritarie per la sanita
- Segmentazione rete IT/OT/IoMT — separare i dispositivi medici dalla rete amministrativa e da internet
- Inventario dispositivi medici — sapere cosa e connesso alla rete, molti dispositivi IoMT sono invisibili
- Patch management per sistemi legacy — dove non si puo aggiornare, isolare e proteggere con controlli compensativi
- Backup dei sistemi clinici — RPO aggressivo per cartelle cliniche e sistemi diagnostici
- Formazione del personale sanitario — il personale medico e particolarmente esposto al phishing
- Piano di continuita clinica — come continuare a curare i pazienti durante un incidente IT
IoMT: la sfida dei dispositivi medici connessi
L'Internet of Medical Things (IoMT) — pompe infusione, monitor, apparecchiature diagnostiche connesse in rete — rappresenta una sfida unica. Questi dispositivi spesso non possono essere aggiornati (il firmware e certificato dal produttore), non supportano antivirus o EDR e comunicano con protocolli proprietari. La soluzione e la segmentazione: isolarli in una rete dedicata con regole di accesso restrittive e monitorarli con strumenti specifici per IoMT.